Come tenere lontani da casa scorpioni, serpenti e scolopendre

Alcuni suggerimenti pratici per liberare giardini e cantine da insetti striscianti e rettili

Abitare in campagna significa a volte venire a contatto con scorpioni, rettili e animali striscianti. Per vincere quella sensazione di ribrezzo e paura che l’incontro con bisce, serpenti, scolopendre e piccoli scorpioni solitamente provoca, possono essere utili alcuni rimedi “naturali” per impedire che occupino gli spazi domestici.

Come allontanare gli scorpioni da casa

Gli scorpioni fanno parte della grande famiglia degli aracnidi. Ne esistono circa 2000 specie e sono tutti generalmente lunghi dai 2 ai 5 cm. Per il loro aspetto sono stati sempre oggetto di paure, spesso immotivate, alimentare da leggende che li hanno inseriti tra gli animali più pericolosi. Gli scorpioni sono dotati di due ghiandole velenifere collegate al pungiglione della "coda" e sono in grado di dosare l’emissione di veleno.Un tipo di veleno è praticamente innocuo per l’uomo e il gonfiore locale che ne deriva, accompagnato da dolore forte e intenso, può essere facilmente lenito con una pomata antistaminica. Una seconda tipologia di veleno è invece più pericolosa, ma fortunatamente tra gli scorpioni che vivono nelle nostre zone, nessuno è in grado di produrre questa sostanza di tipo neurotossico. Tipici delle zone tropicali, in Italia infatti sono presenti quattro specie appartenenti al tipo Euscorpius italicus, tutte inoffensive per l’uomo. La loro attività si svolge di notte – quando si aggirano per predare insetti e ragni – mentre di giorno si nascondono tra pietre, legna o nel terreno. Prediligendo ambienti umidi, è facile ritrovarli in cantine, magazzini e legnaie. Conoscendo le loro abitudini, è possibile mettere in campo alcuni rimedi per evitare che gli scorpioni infestino gli ambienti domestici. Innanzi tutto, vanno spesso areati i locali, per non creare umidità: l’uso di un deumidificatore, abbinato ad un condizionatore, può essere utile. Pratico è inoltre tenere in cortile dei gatti, che sono tra gli animali in grado di eliminare gli scorpioni. L’importante è che la lotta sia preventiva, evitando cioè di accumulare materiali nei quali gli scorpioni potrebbero rifugiarsi (scatoloni, cataste di legna, mucchi di pietre) o quanto meno provvedere a un loro frequente spostamento per evitare che questi aracnidi vi facciano il nido.

Tenere lontani serpenti da giardini e cantine

Le specie di serpenti presenti in Italia sono 23, di cui quattro sono pericolose per l’uomo. La vipera ( Vipera Aspis) è la specie più comune sul territorio nazionale ed è la maggiore responsabile di avvelenamenti. Attorno alle case, è comunque possibile ritrovare anche altri tipi di serpenti, ma la maggior parte delle volte si tratta di bisce e rettili assolutamente innocue, come la biscia dal collare e il biacco.
Essendo i rettili una specie protetta, non si può procedere alla loro eliminazione, ma si possono adottare preventivamente accorgimenti utili a evitare che serpenti, bisce e vipere possano invadere gli spazi domestici. Un primo suggerimento è di accatastare la legna destinata in ambienti esterni, in maniera ordinata, e di trattarla con appositi guanti. Per evitare che entrino nei garage e nelle cantine servono le zanzariere ed è bene mantenere puliti i giardini evitando accumuli di sterpaglie, di legna e materiali edili. Anche l’erba rasata frequentemente evita nascondigli. Poi, siccome non è sempre facile a distinguere vipere da bisce, quando ci si ritrova davanti ad un animale di questo tipo, nel dubbio, il consiglio è di battere il terreno per spaventare il rettile e metterlo in fuga.

La scolopendra: un intruso in cortile

Dotata di una ventina di paia di zampe, la scolopendra è uno degli artropodipiù velenosi d’Italia (ma non per l’uomo), dopo i ragni Latrodectus (Malmignatta) e Loxosceles (Ragno violino). Di giorno nascosta in una fessura del terreno o sotto una pietra, la scolopendra esce di notte in cerca di insetti, ragni ed altri artropodi. Il veleno, ad azione prevalentemente neurotossica, è efficace nei confronti delle prede di cui provoca la morte. Per l’uomo i rischi sono molto minori: la scolopendra cingulata, a differenza delle scolopendre tropicali, è un animale relativamente innocuo nei confronti dell'uomo: il suo morso può provocare fenomeni di irritazione locale (rossore, prurito e gonfiore) senza conseguenze di pericolosità. (E va ricordato che morde solo se afferrata con le dita o se si trova casualmente strette tra la pelle e i vestiti). La scolopendra è ancora presente in buon numero negli ambienti adatti e sembra discretamente adattata anche agli ambienti antropizzati e si può trovare anche nelle immediate vicinanze delle abitazioni.

Quasi tutti questi insetti striscianti, o intrusi occasionali, sono degli infestanti più da giardino che da casa. Tuttavia, qualora si verifichi un’infestazione importante o di lunga durata si rende necessario il trattamento da parte dei tecnici qualificati, con le conoscenze giuste per procedere al loro allontanamento. In questo senso, gli esperti Faster dispongono di una gamma di potenti dissauasori per il monitoraggio di questi infestanti e per eliminare il rischio che questi indesiderati ospiti nidifichino in casa.