Prevenire le tarme degli alimenti

Uno dei problemi che possono presentarsi all’interno delle nostre case è quello relativo alle tarme degli alimenti, una specie di insetti che si annidano nelle dispense e risultano veramente sgradevoli, oltre che dannosi. Per questo è necessario liberarsene velocemente, ma anche mettere in atto tutte le precauzioni per evitare che ritornino in casa.

 

Come combattere le tarme degli alimenti? L’ispezione della dispensa

tarme della farina eliminarle

Come combattere le tarme?

Un’ ispezione regolare della dispensa di casa è sicuramente necessaria se si vuole evitare il proliferare delle tarme del cibo, che normalmente infestano i cereali e le farine presenti all’interno, ma per avere una maggiore tranquillità l’ispezione deve essere estesa anche ai dolci, alla frutta secca, e per chi possiede animali, anche al cibo destinato a loro. 

Nel corso dell’ispezione si devono ricercare non soltanto le tarme adulte ma anche le loro uova e le loro larve. Quando si trova del cibo infestato dalle tarme si deve immediatamente provvedere alla sua eliminazione, ma senza cestinarlo all’interno dell’abitazione.

Per affrontare le tarme in cucina si deve ricorrere all’uso di prodotti naturali e non tossici in modo da non creare altre problematiche per gli abitanti della casa, umani o animali da compagnia.

Come combattere le tarme degli alimenti: la prevenzione

Tra gli ingredienti necessari contro le tarme degli alimenti si segnalano acqua calda e saponata, oli essenziali, ad esempio quelli di citronella, menta, albero del tè ed eucalipto, aceto bianco e foglie di alloro. 

Gli strumenti da utilizzare sono invece l’aspirapolvere, i contenitori ermetici nei quali conservare il cibo, le spugne ed i panni per pulire. Mentre si effettua l’ispezione della dispensa si deve provvedere anche alla pulizia a fondo, non dimenticando nessun angolo, fessura o cantuccio, utilizzando l’acqua calda e saponata insieme all’aspirapolvere e poi alla seguente asciugatura a fondo. Nel caso in cui, durante la pulizia, siano stati rinvenuti dei segnali tipici dell’infestazione, è necessario non lasciare all’interno dell’abitazione i rifiuti e i sacchetti dell’aspirapolvere, ma trasportarli immediatamente fuori. 

Durante l’ispezione si deve provvedere anche a strofinare accuratamente le mensole, le altre superfici di contatto e i contenitori per gli alimenti con l’aceto bianco. 

Per avere una maggiore garanzia riguardo alla protezione si consiglia di aggiungere anche alcune gocce di olio essenziale di menta, oppure di eucalipto, citronella o albero del tè. 

Per ottenere una buona protezione contro l’infestazione da tarme del cibo, i cibi devono essere conservati in contenitori per alimenti sia di acciaio che di vetro o di plastica. 

Per tenere ancor di più alla larga questi insetti dai cibi della dispensa si consiglia anche di aggiungere delle foglioline d’alloro, sia all’interno delle credenze che nei contenitori di cibi secchi, dato che hanno una ottima funzione repellente e nello stesso tempo non comportano cambiamenti di gusto e di qualità nei cibi.

Chi non vuole lasciarle “sciolte”, può inserirle attaccate ai tappi dei contenitori ermetici oppure agli scaffali della dispensa. Le persone che hanno a disposizione un congelatore possono utilizzarlo per riporre i sacchetti di alimenti secchi acquistati presso i supermercati e che potrebbero contenere delle uova di tarme alimenti. Il periodo di sosta nel congelatore deve essere di circa una settimana.

 

Come combattere le tarme degli alimenti: utilizzare contenitori ermeticitarme in casa

Uno dei mezzi più sicuri per evitare infestazioni delle tarme del cibo è quello di utilizzare dei contenitori ermetici, avendo cura di dotarli di una etichetta con riportata la data di scadenza del prodotto. 

In questo modo si consumano anche cibi più salutari e, se i vari prodotti sono già infestati, se ne impedisce la propagazione agli altri contenuti nella dispensa. I contenitori, una volta rimasti vuoti degli alimenti che contenevano, devono essere lavati accuratamente con acqua calda e sapone, prima di essere nuovamente riempiti dopo l’operazione di asciugatura. 

La pulizia, insomma, è la prima cosa da tenere presente, sia per quanto riguarda i contenitori che per i luoghi dove vengono riposti.

 

Tarme degli alimenti: i danni che causanotarme alimentari come eliminarle

Nella maggior parte dei casi i danni causati dalle tarme in cucina sono soprattutto quelli prodotti dalle larve, che lasciano sui cibi delle bave sericee, oltre ad escrementi, provocando in questo modo la contaminazione

In alcuni casi più gravi le larve possono lasciare anche delle parti del proprio corpo, carcasse, peli e squame. Oltre a causare la contaminazione degli alimenti, in caso di ingestione o di inalazione da parte dell’uomo, possono generare delle allergie o forti irritazioni

Questi fenomeni possono avvenire non soltanto nelle nostra case ma anche in ambienti di lavoro dove c’è presenza di cereali e farine, danneggiando quindi anche gli addetti alle varie lavorazioni, oltre che i consumatori.

Nei casi di infestazioni di tarme degli alimenti di maggiore gravità si consiglia di ricorrere all’aiuto di ditte disinfestatrici professionali, che possono mettere a disposizione tutta la loro esperienza e gli strumenti più adatti.